I Romazi Distopici da leggere sotto all’ombrellone (Parte 2)

Dagli “Hunger Games” a “Divergent”, i racconti sulla vita post-apocalittica sul nostro pianeta si stanno diffondendo a macchia d’olio, occupando sempre più scaffali nelle migliori librerie del paese. Se anche voi volete godere dell’azione descritta in questi romanzi, ma siete alla ricerca di temi molto più adulti e vicini a noi, date uno sguardo alla seconda parte dei migliori romanzi distopici da leggere sotto all’ombrellone!

Never Let Me Go di Kazuo Ishiguro

In uno dei romanzi più memorabili degli ultimi anni, Kazuo Ishiguro immagina la vita di un gruppo di studenti che crescono in una versione oscura dell’Inghilterra contemporanea.
Narrato da Kathy, ora 31enne, Never Let Me Go segue i suoi drammatici tentativi di affrontare la sua infanzia presso l’apparentemente idilliaca Hailsham School, con il destino che l’ha sempre attesa e con gli amici che le sono stati più vicini. Una storia d’amore, di amicizia e di memoria, Never Let Me Go trasmette, in ogni sua sfumatura, il senso della fragilità della vita.

The Children of Men di P. D. James

Raccontato con la suspense a marchio P. D. James, la caratterizzazione penetrante e la narrazione avvincente, The Children of Men è la storia di un mondo senza figli e nessun futuro. La razza umana è diventata sterile e l’ultima generazione a nascere è diventata adulta. La civiltà stessa sta scemando, con il suicidio e la disperazione a diventare ufficialmente un luogo comune. Lo storico di Oxford Theodore Faron, apatico nei confronti di un futuro senza futuro, trascorre la maggior parte del suo tempo a ricordare. Poi si avvicina a Julian, una donna brillante e attraente che lo vuole aiutare ad ottenere un pubblico con suo cugino, il potente Guardiano d’Inghilterra. Lei e il suo gruppo di rivoluzionari improbabili possono solo risvegliare il desiderio di vivere di Faron… e possono anche tenere in mano la chiave per la sopravvivenza della razza umana.

Brave New World di Aldous Huxley

Il tour de force di Aldous Huxley, Brave New World, è una visione oscura e satirica di un futuro “utopico”, dove gli esseri umani sono geneticamente allevati e farmacologicamente anestetizzati per servire passivamente un ordine dominante. Un potente lavoro di narrativa speculativa che ha affascinato e terrorizzato i lettori per generazioni, rimane notevolmente pertinente al giorno d’oggi sia come un avvertimento da tenere in considerazione mentre leggiamo i quotidiani, sia come divertente speculazione su quello che potrebbe essere un futuro terrificante in cui ci potremmo ritrovare a lottare per la nostra sopravvivenza e sanità mentale.

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