Jessica Lange, omaggio a Bob Dylan e alla Highway 61

Jessica Lange rende omaggio a Bob Dylan con una serie di fotografie scattate sulla leggendaria autostrada 61 che collega il confine canadese con la Louisiana. “Highway 61 Revisited”, l’album del 1965 di Dylan dedicato alla celebre strada, fu il primo che l’attrice due volte premio Oscar comprò quando aveva 16 anni. Allora Jessica viveva in Minnesota – Cloquet, dove è nata 70 anni fa, è a 25 minuti di macchina dalla Duluth di Dylan – e conosce la Highway bene, avendoci viaggiato innumerevoli volte da bambina per far visita alla famiglia che viveva lungo gli otto stati tagliati dalla strada. Oltre mezzo secolo dopo la Lange rivisita questo “itinerario del cuore” – la sua geografia delle emozioni – nel libro di fotografie “Highway 61” pubblicato da PowerHouse: 81 immagini in bianco e nero scattate in sette anni di viaggi in auto, complice la Mercedes del 1967, dono di Mikhail Barishnikov, la stessa usata da Milos Forman per scappare dalla Cecoslovacchia dopo l’invasione sovietica. Oltre al libro una mostra: le immagini saranno esposte dal 21 novembre alla Howard Greenberg Gallery a New York.

La strada che per l’attrice di “Tootsie” e “Grey Gardens” collega New Orleans, dove ha abitato e ha avuto per un certo periodo una casa, con un capanno estivo nel nord del Minnesota, è molto diversa da quella dell’album di Dylan: al posto di personaggi come Mack the Finger e Louie the King, i protagonisti sono lavapiatti e clienti di diners, vagabondi e lavoratori dei ranch. Se non ci fosse la postfazione che allude al fatto che le immagini sono recenti, gli scatti potrebbero risalire a un’America di decenni fa, quella immortalata dall’obiettivo di Robert Frank che fu coinquilino di Jessica in un loft sulla Bowery a New York negli anni Settanta. Per la Lange, che per caso aveva studiato fotografia all’università del Minnesota (non era riuscita a entrare nella classe di pittura) prima di abbandonare la scuola per trasferirsi a Parigi e cominciare a lavorare nel cinema, è il terzo libro fotografico dopo “50 Photographs” del 2008 con l’introduzione di Patti Smith e “In Mexico” del 2010. La diva, in questi giorni su Netflix nella serie “The Politician”, aveva ricominciato a fotografare negli anni Novanta, quando il partner di allora, Sam Shepard, le aveva portato in regalo una Leica dalla Germania.

Source link

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *